10 cose da fare e da non fare con un cavalletto

Amato o odiato, il cavalletto è un accessorio essenziale per tutti i fotografi.
Manterrà la fotocamera ferma durante le esposizioni lunghe, sosterrà il peso di quegli obiettivi grandi necessari per la fotografia naturalistica e manterrà la fotocamera in quella che altrimenti potrebbe essere una posizione scomoda per la fotografia macro.
Ma proprio come qualsiasi altro strumento, il cavalletto può essere utilizzato nel modo giusto e nel modo sbagliato.

 

 

1. Cerca un buon cavalletto che si adatti alla tua attrezzatura.

Prima di tutto, assicurati che il tuo cavalletto sia robusto e solido. Ci sono una grande varietà di modelli disponibili che vanno da 20€ a migliaia, e c’è una ragione in questo.
Un cavalletto da 20€ riuscirà a sostenere il peso di una compatta e quindi a tenerla ferma, ma non sarà abbastanza stabile da mantenere la tua reflex  durante un’esposizione lunga.
Anche se si dispone di un cavalletto di alta qualità, ci sono ancora alcune cose da considerare come il limite di peso e l’altezza massima. Assicurati che il tuo cavalletto sia costruito per sostenere il peso della tua fotocamera, l’obiettivo più grande, il flash e qualsiasi altro accessorio che potresti montarci sopra.
Dovresti anche considerare se scegliere di avere un cavalletto alto quanto te se hai bisogno di guardare attraverso il mirino, avere un treppiede alto significa che puoi usarlo più comodamente senza chinarti, d’altra parte, se si dispone di uno schermo LCD che si ribalta, un cavalletto alto è meno importante.
Un buon cavalletto dovrebbe durare decenni con una corretta conservazione e cura, quindi vale la pena investirci dei soldi.

 

 

2. Assicurati che il tuo cavalletto sia ben stabile

Anche il peso del cavalletto è qualcosa a cui pensare.
Solitamente sono fatti di alluminio che è relativamente economico ma pesante, salendo nella fascia di prezzo è possibile comprare quelli realizzati in  fibra di carbonio, che sono ben stabili ma allo stesso tempo leggeri.
Un cavalletto in fibra di carbonio è una scelta eccellente per i fotografi naturalisti e della fauna selvatica che devono camminare per lunghe distanze portando la propria attrezzatura sempre addosso, tuttavia, sono così leggeri che un forte vento potrebbe farlo cadere o comunque muovere. Se utilizzi un cavalletto leggero e c’è molto vento, ancora le gambe del treppiede o appendi una roccia, un sacchetto di sabbia o la borsa fotografica al gancio centrale per appesantirlo (Ovviamente tutto quello che attaccherai al gancio centrale deve toccare il suolo e non dondolare).
Io vi consiglio di scegliere un cavalletto leggero, che può essere sempre ancorato in caso di necessita, perchè un cavalletto pesante risulterà scomodo e finirà per restare a casa.

 

 

3. Utilizza prima le sezioni più spesse.

Quando il cavalletto è chiuso, le sue gambe si sbloccano e si chiudono in sezioni (di solito tre o quattro).
Ovviamente le sezioni più spesse sono le più stabili, quindi, se non stai alzando il treppiede a tutta altezza, estendi le parti superiori più spesse.

4. NON sollevare la colonna centrale se il cavalletto non è totalmente aperto.

Alzare il cavalletto usando le gambe offre una stabilità molto maggiore rispetto all’utilizzo della colonna centrale, che può oscillare leggermente durante le esposizioni lunghe.
Per la massima stabilità, la colonna centrale dovrebbe essere utilizzata per guadagnare altezza extra solo dopo che le gambe sono state completamente estese.

5. Rimuovi la colonna centrale.

Alcuni treppiedi consentono di rimuovere la colonna centrale, il che significa che è possibile posizionare il treppiede più in basso rispetto al suolo per riprese a grandangolo basso, Considera se è più probabile che tu richieda un’altezza aggiuntiva, o se preferisci essere in grado di abbassarti a terra.

 

6. NON toccare ne il cavalletto ne la reflex durante una lunga esposizione.

Sicuramente è ovvio ma è sempre meglio ricordarlo, se stai facendo un’esposizione lunga, anche un lieve tocco sul treppiede può causare una sfocatura, assicurati che nulla tocchi la fotocamera o il cavalletto mentre l’otturatore è aperto.
Anche la tracolla della fotocamera che soffia al vento è sicuramente un fattore di movimento.
L’ideale è anche utilizzare uno scatto remoto o un autoscatto di 2 secondi per evitare di toccare la reflex nel momento dello scatto.

7. NON lasciare la fotocamera montata sul cavalletto.

Ok, devo ammettere che sono colpevole anche io!
Sicuramente tutti abbiamo lasciato la fotocamera attaccata al cavalletto mentre ci spostavamo da un luogo all’altro – rende tutto molto più veloce e fluido quando è ora di scattare – ma le piastre di rilascio e le viti che fissano la reflex al cavalletto non sono costruiti per tenere la fotocamera in una posizione angolata, specialmente con il movimento che abbiamo  quando camminiamo, facendo questo, rischiamo che la reflex si sviti e finisca per terra.

8. Proteggi il tuo Cavalletto.

Un buon cavalletto dovrebbe essere abbastanza robusto, ma evitare di immergere le gambe e le chiusure in sabbia o acqua, potrebbe essere una buona idea!
Se il cavalletto si sporca, bisognerebbe assicurarsi che sia pulito e asciugato prima di richiuderlo.
Uso spesso il mio treppiede sulla spiaggia e a volte lo immergo anche in mare, come soluzione al problema  non richiudo il cavalletto e lo lascio semplicemente tutto aperto fino a quando non torno a casa e posso risciacquarlo bene.

 

9. NON stringere troppo le viti.

Alcuni treppiedi hanno serrature a vite che chiudono le gambe, alcuni invece si fissano con clip che vengono tenute con bulloni che potrebbero dover essere regolati di volta in volta.
Comunque qualsiasi modo tu abbia sul tuo cavalletto, ok voler chiudere bene per rendere tutto più sicuro, ma non troppo da non riuscire piu a sbloccarle o peggio ancora rovinare la filettatura della vite.

 

10. Disattiva lo stabilizzatore.

Questa è una cosa fondamentare che però tutti o quasi, ci dimentichiamo di fare.
La stabilizzazione dell’immagine all’interno di fotocamere e obiettivi è fantastica quando si tiene in mano la reflex, ma può effettivamente ritorcersi contro quando viene utilizzata su un treppiede.
Questo perché il sistema di stabilizzazione genera vibrazioni e quando viene montato su una base stabile come un treppiede, in realtà rileva la propria vibrazione, perciò questa impostazione deve essere disattivata quando la reflex è montata su un treppiede.

 

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"Vieni con noi e diventa accumulatrice seriale di stimoli fotografici", dicevano. Invece mi  tocca accumulare tutorial fotografici, liste di cose da non fare e scrivere di robe come Photoshop o Lightroom. Sono una fotografa nerd, ma ho anche dei difetti :D

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