Come sopravvivere la prima volta che scatti in Raw (forse anche le successive).

Guida rapida per sopravvivere la prima volta che ci si ritrova ad elaborare un file raw, ma utile anche per quelli che smanettano levette senza sapere precisamente cosa stanno combinando , oppure ottenendo. Quello che andrete a leggere puo’ tranquillamente considerarsi valido anche per Lightroom nonostante la miniguida si riferisca ad Adobe camera Raw.Quando si scatta una foto in formato RAW, ciò che si sta facendo è salvare una serie di dati senza che vengano elaborati all’interno della fotocamera, mentre scattando in jpeg il file finale sarà il risultato di una postproduzione interna della macchina. Per questo fa sorridere chi afferma di scattare in jpeg senza fare postproduzione, semplicemente non è vero.La posta avviene in macchina. Scattando in Raw  avrai più informazioni su cui lavorare durante la fase di post-produzione. Ma avere troppo di qualcosa a volte può sembrare scoraggiante quando non sai come affrontarlo e come risultato potrebbe essere un fattore limitante.

Adobe Camera Raw – Elaborazione di file raw in Photoshop

Questa breve guida introduttiva esplora gli strumenti di base di Adobe Camera Raw (ACR) in modo che tu possa passare alla post-produzione di questo negativo “digitale” e comprenderne le possibilità ma anche i suoi limiti, poiché non tutto può essere risolto. Prima di andare avanti con la lettura considera di unirti al nostro gruppo Facebook, ci piacerebbe averti tra di noi 😀    
    Ogni volta che apri un file RAW in Photoshop, non si aprirà nell’interfaccia normalmente utilizzata per aprire un file JPG o TIF. Lo aprirà in una finestra nota come Abobe Camera Raw (ACR). Qui vedrai un sacco di opzioni che possono sembrare difficili da capire e ti daranno l’impulso di cliccare “Apri” direttamente con Photoshop. Tuttavia, se lo fai, ti perdi molte opportunità, soprattutto le sue qualità non distruttive. Nota che non ho intenzione di spiegare gli strumenti nell’ordine in cui li troverai nel pannello ACR perché alcuni sono correlati tra loro e quindi è più chiaro spiegarli insieme indipendentemente dalla loro posizione.    

ESPOSIZIONE

Il primo pannello che vedrai è L’Esposizione. Con l’esposizione andremo ad influenzare la luminosità dell’intera immagine. E’ come modificare la velocità dell’otturatore di + o – 5 stop. Guarda l’esempio qui sotto per vedere quanto lontano puoi spingerlo in entrambe le direzioni.

CONTRASTO E CHIAREZZA

Il prossimo pannello che troverai è CONTRASTO, si riferisce alla relazione tra le aree più chiare e più scure della tua foto. Se lo fai scorrere verso destra aumenterai il contrasto, motivo per cui un segno più (+) apparirà accanto all’importo, spostandolo verso sinistra si diminuisce il contrasto, quindi appare un segno meno (-). Ciò appiattirà l’immagine in quanto vi sarà meno gamma tonale tra i toni chiari e scuri nell’immagine. Scorrendo sotto potrai trovare CHIAREZZA, questo è uno strumento che mi piace molto perché dà un bel “pugno” alle tue foto ma è facile esagerare e farle sembrare innaturali, quindi fai molta attenzione, Ne parlo qui perché aggiunge anche contrasto, ma questo è solo per i toni medi (tecnicamente trova e migliora i bordi dell’immagine), in più dà un effetto nitido / di contrasto all’immagine. Nota: la chiarezza non è uno strumento di nitidezza reale. Ecco un esempio che spinge entrambi gli strumenti al limite in entrambe le direzioni in modo che tu possa vedere che anche se sono correlati, il risultato non è lo stesso.    
   

LUCI E BIANCHI

Poi c’è il cursore luci che spiegherò insieme ad un altro,quello dei bianchi. Sto facendo questo perché sono strettamente correlati. In qualche modo il loro uso è ancora difficile da capire. Detto questo, cercherò di renderlo più chiaro. Il cursore luci controlla la gamma tonale dalle parti più chiare dell’immagine, come questa:    
Il cursore Bianchi non fa nient’altro che impostare il punto bianco della tua immagine, in altre parole, i pixel più luminosi.
Quindi, se spostiamo il ​​punto bianco dell’immagine, avremo un effetto sull’intervallo delle alte luci. Vediamoli lavorare insieme    

OMBRE E NERI

Tra questi cursori troverai uno chiamato Ombre che, insieme ai neri, funziona allo stesso modo di Luci e Bianchi, ma nell’altro lato della scala di luce. Pertanto, il cursore Neri imposta il punto nero dell’immagine e influisce su un intervallo tonale più ampio rispetto a quello interessato dalle ombre che si riferisce alle parti più scure. Controlla l’esempio qui sotto per avere un esempio:    

SATURAZIONE E VIVIDEZZA

Saturazione è la prossima voce sulla lista.
Ha un impatto su tutti i colori della tua immagine quindi tieni d’occhio l’intera immagine mentre la applichi e non solo su un dettaglio o una porzione ingrandita.
Se trascinato completamente a sinistra, perderai tutto il colore e lascerai l’immagine in bianco e nero.
Trascinato completamente verso destra, la saturazione può raggiungere colori molto intensi.
Tuttavia, se vuoi solo influenzare i colori che sono noiosi, dovrai usare il cursore Vividezza.
Questo può anche avere un grande effetto, al punto di raggiungere colori innaturali, quindi fai attenzione. Guarda la differenza:
  Quando sei soddisfatto della tua immagine, puoi semplicemente salvare le modifiche e lasciarle così com’è oppure puoi aprire l’immagine in Photoshop per continuare a lavorarci. Tuttavia, se si sceglie il secondo suggerisco che invece di fare semplicemente clic su Apri immagine, premere il tasto Maiusc in modo che il pulsante cambi in Apri oggetto. In questo modo aprirai la tua immagine su Photoshop come oggetto avanzato e potrai tornare a queste opzioni ACR e apportare ulteriori aggiustamenti in seguito, se necessario.

CONCLUSIONE

Spero che questo ti abbia reso tutto più chiaro. Ricorda che ACR offre altre possibilità di menu e ci sono vari strumenti, ma erano troppi da inserire in questa guida rapida per principianti. Quindi usalo come base e continua a esplorare! Se questa guida ti è piaciuta, potrebbe interessarti anche quest’altro tutorial . Tradotto e adattato, fonte.  

Siamo accumulatori seriali di stimoli fotografici, ci potrai trovare tutti sul nostro gruppo Facebook.

Potrai proporci i tuoi lavori per un eventuale pubblicazione sul sito nella sezione #UnoDiNoi

Se l’articolo ti è piaciuto valuta di condividerlo , basta un semplice click. (tanto è gratis) 😉

Cosa ti sei perso

About LaTaty 8 Articles
"Vieni con noi e diventa accumulatrice seriale di stimoli fotografici", dicevano. Invece mi  tocca accumulare tutorial fotografici, liste di cose da non fare e scrivere di robe come Photoshop o Lightroom. Sono una fotografa nerd, ma ho anche dei difetti :D

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*